Il progetto Trinity - di Greg Iles
Orsù, la storia, in due parole, è questa. C'è questo super computer a cui sta lavorando il miliardario produttore di hardware e software Godin (o voleva dire Gates?). Trattasi di un processore quantico, capace di lavorare a velocità milioni di volte maggiori di qualsiasi macchina da computo mai costruita. Il progetto, sostenuto dal governo statunitense (al quale farebbe di molto comodo, per imporsi ancor più di quanto già faccia sulle altre nazioni mondiali...), consentirebbe di realizzare la prima intelligenza artificiale della storia: un vero e proprio cervello cibernetico, capace di evolversi e prendere il controllo di ogni cosa sulla faccia della Terra (ma cos’è, il prequel di “Terminator”?). A costruirlo ci pensa una piccola schiera di premi Nobel, assoldati per l'occasione dalla potentissima e segreta organizzazione di cui sopra, di cui Godin è il capo. Il tutto fila liscio sino a quando uno di essi muore per cause apparentemente naturali, ed un suo collega, grazie alle strane visioni che accusa da quando lavora al progetto, subodora che non di morte naturale si tratti, ma di omicidio…
Le copertine del letto:
Le copertine del letto:
Consiglio a chi si avvicina a questo romanzo: non si aspetti grandi emozioni. E’ la tipica run-story a cui ci ha ormai abituato certa cinematografia d’oltreoceano, fatta di inseguimenti spettacolari, personaggi al limite della credibilità (se non palesemente assurdi e dai caratteri parossistici), ambienti scenici irreali. Al di là delle intenzioni, resta un prodotto commerciale che non è destinato a lasciare traccia nella storia della narrativa mondiale.
Edizioni Piemme, 2005, pagine 464, euro 18,90

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